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MUSEKE 2030 - Cooperare per crescere

Cours Coopération Internationale

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News
Cours de formation à la Coopération Internationale - Deuxième Edition PDF Imprimer Envoyer

En Septembre va commencer la deuxième édition du Cours de formation à la Coopération Internationale organisé par Fondazione Museke en collaboration avec Fondazione Tovini et Associazione Chizzolini. Le cours de 12 leçons (voir le programme à ce lien) va terminer par un stage dans un Pays à Ressources Limitées encore à definir. Les inscriptions sont ouvertes jusqu'au 15 Septembre en envoyant la fiche d'inscription.

 

 
Terimbere Kiremba: les premiers résultats du projet PDF Imprimer Envoyer

Il y a une année, à mars, notre représentant Gigi Aziani est arrivé à Kiremba. Il écrit dans son rapport que c’a été « Un an pour connaître, chercher de comprendre et accompagner. Il a été essentiel entamer des relations avec les personnes en prenant partie aux divers Conseils, en écoutant et en intervenant avec des observations si nécessaires, mais sans jamais se substituer aux collègues qui sont appelés à assumer la responsabilité de leur propres décisions ».

De notre point de vue il a été une période de collaboration intense qui nous a permis de rester proche à l’hôpital et aux patients malgré le contexte dramatique du pays.  La crise politique engendrée par le troisième mandat du Président Nkurunziza persiste aussi après la récente visite du Secrétaire Général de l’ONU Ban Ki-moon et celle d’une mission de l’Union Africaine conduite par le Président ougandais Museveni.

Dans l’espoir de lire bientôt des nouvelles positives, le projet Terimbere poursuit ses actions. Les premiers résultats visibles sont les améliorations apportées à la structure de l’hôpital: l'achèvement et la restructuration du mur d’enceinte ; l’installation de nouveaux robinets et lavabos extérieurs pour améliorer l’hygiène dans les services et faciliter les parents qui s’occupent des malades ; l’ouverture d’une nouvelle rampe d’accès à la morgue ; la construction d’une salle services pour les gardes qui garantissent la sécurité de l’hôpital. Toutes ces œuvres ont été financées avec le cofinancement de la CEI (Conférence Episcopale Italienne), l’engagement de l’hôpital et des bienfaiteurs privés liés à l’ATS.

La composante principale du projet, celle qu’on espère laissera l’empreinte plus significative et durable, est la formation du personnel. Formation sanitaire et humaine, puisque les compétences, même si indispensables, doivent être accompagnées par une majeure attention à l’hygiène, un soin plus attentif des patients, le respect des règles de l’hôpital et la création d’un esprit d’équipe qui aujourd’hui est très pauvre. Tout ça sera réalisé grâce à l’envoi sur place d’un Coordinateur sanitaire, qui est en train d’être sélectionné et qui organisera le programme de formation de tout le personnel, des travailleurs aux infirmiers, aux médecins.

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Progetto A.R.A. Il lungo percorso dei richiedenti asilo ed il turn over PDF Imprimer Envoyer
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Gli otto ragazzi del gruppo iniziale di richiedenti asilo affidati dalla Prefettura a Fondazione Museke nel settembre 2014, sono stati accompagnati dinnanzi alla Commissione Territoriale ed ognuno di loro ne ha ricevuto l’esito.
Ousman, David, Kolly, Emmanuel, Augustine e Omar sono usciti da “Casa Museke”: chi è entrato nel circuito SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) perché beneficiario di protezione internazionale, chi si è allontanato volontariamente per raggiungere amici e realizzare un diverso percorso di vita. Solo Karim e Santus del gruppo iniziale sono ancora ospiti della nostra struttura a Castenedolo e sono attualmente in fase di ricorso, a seguito di un iniziale diniego di qualsiasi istituto di protezione internazionale.

Si riassume con questi dati l’esperienza dei primi otto ospiti:
- un asilo politico
- una protezione sussidiaria
- due protezioni umanitarie
- quattro dinieghi.

Può essere utile ricordare cosa significhino nello specifico.
Con il riconoscimento dello status di rifugiato, si ottiene un permesso di soggiorno di 5 anni (rinnovabile) ed un documento di viaggio.
Con la protezione sussidiaria, si ottiene un permesso di soggiorno di 5 anni (rinnovabile solo a seguito di una nuova valutazione) ed un titolo di viaggio.
Con i suddetti riconoscimenti si ha diritto di: accesso al lavoro; ricongiungimento familiare; assistenza sanitaria; documento o titolo di viaggio; istruzione pubblica; libero movimento all'interno dell'Unione Europea per un periodo 
massimo di 3 mesi; ottenere la cittadinanza italiana dopo 5 o 10 anni (a seconda dello status riconosciuto) di residenza continuativa in Italia; beneficiare dell'assistenza sociale, inclusa la possibilità di accesso agli alloggi pubblici; conseguire la patente di guida; per chi ha ottenuto lo status di rifugiato è possibile anche chiedere l'estensione dello status
di rifugiato ai figli minori e sposarsi in Italia chiedendo il nullaosta all'UNHCR.
In caso di protezione umanitaria, si ottiene un permesso di soggiorno con validità massima di due anni (rinnovabile solo a seguito di una nuova valutazione). Tale documento dà diritto di accesso al lavoro, alla cittadinanza italiana dopo dieci anni di residenza in Italia, all’assistenza sanitaria, al rilascio del titolo di viaggio per stranieri.
Per chi riceve un diniego come esito della Commissione Territoriale, l’unica possibilità per rimanere legalmente sul territorio italiano è intraprendere l’iter del ricorso in Tribunale. Se anche questo avesse esito negativo, il richiedente è obbligato a lasciare la struttura di accoglienza.
A reintegrare i sei ragazzi usciti da “Casa Museke” del progetto A.R.A. sono arrivati Mahamed e Ismail dalla Somalia; Tamba, Hassan e Amadou dal Senegal e Ahmed dal Bangladesh.

 
Ricerca di un coordinatore sanitario per Kiremba PDF Imprimer Envoyer
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Fondazione Museke, in qualità di membro dell'A.T.S. Kiremba, ricerca un/a Coordinatore attività sanitarie da inserire nella sua operatività in Burundi.

Coordinatore attività sanitarie
Luogo di lavoro: Ospedale di Kiremba – Provincia di Ngozi (Burundi)
La firma di una convenzione tra la Diocesi di Brescia e quella di Ngozi, avvenuta il 30 agosto 2013, ha dato inizio ad una nuova forma di collaborazione tra la Direzione dell’Ospedale di Kiremba e l’ATS Kiremba, composta da Medicus Mundi Italia, Fondazione Museke, Centro Missionario Diocesano di Brescia, Fondazione Poliambulanza, Suore Ancelle della Carità, As.Co.M onlus.
Il progetto biennale «TERIMBERE KIREMBA – Sostegno alla riqualificazione dell’Ospedale di Kiremba tramite la formazione del personale e il rafforzamento dei servizi di salute materno-infantile e di medicina interna – Diocesi di Ngozi (Burundi) », è condotto da Medicus Mundi Italia in collaborazione con l’ATS Kiremba ed è iniziato il 1/10/2015.
Il progetto si inserisce nell’ambito di un programma pluriennale di sostegno all’Ospedale di Kiremba che ha come obiettivo l’ottimizzazione dei servizi richiesti per un ospedale di distretto e l’accompagnamento verso una progressiva autonomia, gestionale e finanziaria.

Responsabilità
L’espatriato sarà incaricato delle attività seguenti:

  • Coordinare e supervisionare gli aspetti sanitari delle attività previste nell’ambito del progetto in collaborazione con il capo-progetto
  • Preparare e organizzare le formazioni previste nell’ambito del progetto
  • Partecipare a tutti gli incontri tecnici con la controparte locale
  • Lavorare a stretto contatto con gli operatori sanitari dell’Ospedale per migliorare i servizi offerti in ambito di assistenza internistica e materno-infantile
  • Collaborare con il capo progetto nella stesura di una relazione dettagliata mensile sull’avanzamento delle attività sanitarie del progetto e del programma pluriennale, evidenziando le criticità emerse, le misure correttive adottate, i risultati conseguiti.
Le attività si svolgeranno in collaborazione con il capo progetto presente in loco.

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Confirmée l'allocation des fonds pour le 2016 PDF Imprimer Envoyer

Fondazione Museke renouvelle son engagement à allouer des contributions en faveur des autres organisations non profit en allouent un fonds de 70.000 €.

Les demandes de subvention peuvent être envoyées avant le 31 Mai ou le 31 Octobre 2016 et elles seront évaluées à la discrétion du Comité de Direction.

L'approbation et le montant de la contribution seront déterminés sur la base des critères suivants:

 

  • Pertinence par rapport aux priorités statutaires de Fondazione Museke
  • Fiabilité du demandeur
  • Analyse détaillée des besoins du territoire d’intervention (Italie ou PVD)
  • Objectifs et motivations de l'initiative
  • Niveau de participation / rechute sur les bénéficiaires
  • Faisabilité et viabilité socio-culturel de l'intervention
  • Faisabilité et viabilité économique de l'intervention
  • Continuité sur des territoires déjà explorés par Fondazione Museke
  • Engagement d'autres partenaires et donateurs
  • Visibilité de la contribution allouée par Fondazione Museke

Le montant maximum à demander est de 10.000 €, mais pas plus de 75% du coût total du projet.

 
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